Calabria Il buono del viaggio

La dromësat, una Pasta dei Poveri calabro-albanese

15 Luglio 2020
dromsat

Continua il nostro veloce Giro d’Italia dei Sapori, seguendo (o inseguendo, un po’ affannosamente) il gruppo di Touristsforfuture sbarcato in Calabria.

Tra tante ricette calabresi, visto che i nostri viaggiatori sono stati così bene accolti a Civita dalla comunità arbereshe (discendenti dagli albanesi che nel corso dei secoli arrivarono in Calabria come soldati di ventura o fuggendo dall’occupazione turca), ho pensato di cercare una ricetta tradizionale di questo gruppo, che ha saputo conservare la propria identità, espressa nelle tradizioni, nella lingua, nei costumi.

Ho trovato diverse ricette ma questa che vi propongo, la Pasta dei Poveri (dromësat), è davvero particolare e mi ha incuriosito per le modalità della sua esecuzione. Una ricetta davvero molto facile, che potete provare subito per un primo piatto veramente diverso dal solito.

Nella versione più ricca, con aggiunta di salsiccia, può diventare un saporito piatto unico.

La dromësat

Ingredienti per 4 persone (con salsiccia)

500 gr. di farina 00 3-4 rametti di origano legati insieme salsa di pomodoro prezzemolo, basilico, aglio, cipolla, olio di oliva, sale, pepe ed acqua 400 gr. di pecorino grattugiato 1 piccola salsiccia a testa

Disponete la farina sulla spianatoia livellandola a uno di spessore circa due dita.  Bagnate il rametto di origano in una ciotolina d’acqua e ‘benedite’ energicamente la farina, riversandovi l’acqua a pioggia. Mescolate con la spatola la farina così inumidita, con rapide rotazioni circolari e riversatela nel setaccio. Setacciate la farina per separare i grumi di pasta, lasciando cadere nella spianatoia la farina residua. Ripetete l’operazione, fino a rendere tutta la farina a grumi (dromësat).

Intanto in un padellino soffriggete per pochi minuti nell’olio d’oliva la salsiccia già sbriciolata fino a dorarla. Versate in una casseruola la salsa di pomodoro, il prezzemolo tritato, l’aglio e la cipolla, un pizzico di pepe e sale quanto basta, facendo cuocere il tutto per circa venti/trenta minuti. A cottura ultimata allungate il sugo con un po’ d’acqua fino a renderlo brodoso.

Portate a ebollizione il sugo, poi moderate la fiamma e versatevi i grumi di pasta, mescolando rapidamente per pochi minuti fino a quando otterrete un composto ben amalgamato.

Impiattate la dromësat nelle ciotole di terracotta unendo la salsiccia sbriciolata, il pecorino e alcune foglioline di basilico.

La ricetta e l’immagine di copertina sono del sito www.agenziaformativauliasse.it , che ringraziamo.

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