Arte e Cultura Trentino Alto Adige

Alta Badia: vecchie chiese e vecchie storie

23 gennaio 2018
chiesa gotica corvara alta badia

 

La Val Badia, cuore della cultura ladina, per la sua posizione è rimasta più isolata di altre valli dolomitiche, almeno fino agli ultimi decenni. Questa particolarità ha permesso che la sua cultura e la sua lingua si mantenessero vive ed attuali . Durante il nostro soggiorno a Colfosco, alle funzioni religiose abbiamo sentito canti in ladino intervallati a canti in latino e ad omelie in italiano!

Alta badia ladino

Nei villaggi dell’Alta Badia (la parte più meridionale e più elevata della Val Badia) abbiamo trovato deliziose piccole chiese, dalla tipica architettura gotica, che contenevano veri “gioielli” d’arte.

Alta Badia Colfosco

A Colfosco, frazione di Corvara sulla strada verso la Val Gardena, sullo sfondo delle pareti del Gruppo del Sella si staglia la sagoma con il tipico campanile a cipolla della chiesina dedicata a San Vigilio, vescovo di Trento martirizzato in Val Rendena nel V secolo, e a San Michele Arcangelo.

alta badia san michele trafigge il demonio
Da un muro laterale della raccolta navata San Michele trafigge il Demonio , quasi a proteggere la Madonna con Bambino affiancata sopra l’altare dalle statue di San Vigilio e San Cassiano.
Cupole finemente intagliate nel legno e decorate in oro con arabeschi di gusto tardo gotico sormontano il trittico e sembrano prolungarsi nelle costolature e nelle decorazioni dell’abside.

alta badia chiesa colfosco

Nel piccolo e curatissimo cimitero di questa minuscola chiesa, citata per la prima volta in un documento del 1419, troviamo una lapide che ricorda Jan Batista Alton, ultimo figlio di un contadino, nato a Colfosco nel 1845.
Particolarmente dotato, il “pice Tita” (il piccolo Battista) fu fatto studiare a Bressanone e a Trento con tanto successo da permettergli di frequentare l’università di Innsbruck e di perfezionare il suo francese a Parigi.

Appassionato di glottologia della lingua ladina, di cui fu uno dei primi studiosi, compilò raccolte di leggende e proverbi trascritti in ladino e italiano. Vero pioniere della rivalutazione e divulgazione della cultura, della storia e della geografia della Ladinia, è ricordato soprattutto per il fondamentale saggio , stampato a Innsbruck nel 1879, correlato da una grammatica, un glossario con note etimologiche ed una fonetica comparativa dei vari dialetti ladini.

Appassionato alpinista, Alton realizzò la prima ascensione al Sass Pordoi e nel 1872, col fratello Josef, alla Cima Pisciadù. Nel 1886 fondò la prima associazione alpinistica della val Badia e tre anni più tardi si fece promotore della costruzione del rifugio Puez sulla Gardenaccia. Divenuto professore di latino a Praga e Vienna, si sentì sempre vicino alla sua valle, tanto da procurare la prima pompa antincendio a mano alla prima associazione di pompieri volontari (Stùdafùch) di Colfosco, Corvara e Pescosta.

Purtroppo la sua morte fu prematura e tragica. A Praga aveva conosciuto Florian Großrubatscher, suo lontano parente. Un individuo di pessima reputazione che per vendetta (Alton, da lui derubato, non aveva voluto dargli referenze di lavoro) riuscì a seguirlo fino a Rovereto, dove era stato nominato direttore del liceo e, individuata la casa dove viveva con la nipote, strangolò dapprima la ragazza con un asciugamano e poi, quando Alton rientrò in casa, lo uccise tagliandogli la gola con un coltello.

E qui la storia ritorna in Alta Badia. Infatti al processo l’assassino si giustificò con la necessità di denaro per poter sposare una ragazza di Corvara.

val badia corvara

Durante le nostre passeggiate a Corvara abbiamo trovato una bella chiesa gotica (oltre a una moderna). Dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, conserva la sua effigie nei resti di un affresco su una parete e soprattutto sul bellissimo trittico dell’altare dei primi del ‘500.

chiesa gotica corvara alta badia

Il martirio della Santa è dipinto sulle ante esterne ed è visibile solo quando vengono chiuse durante la Quaresima. Pare che sia così bello che era nata la leggenda che fosse opera addirittura di Tiziano! Noi, essendo stati in dicembre, abbiamo visto l’interno dell’altare con Santa Caterina ed altri santi di fianco alla Vergine con Bambino in un bellissimo intaglio in legno dorato, opera della bottega di Ruprecht Potsch, un artista locale di cui ci piacerebbe andare a cercare altri preziosi lavori nelle chiese del Trentino e del Tirolo.

chiesa gotica corvara alta badia

Ci piace finire questo sguardo sui tesori culturali dell’Alta Badia con una poesia in ladino di Alton dedicata al suo paese natale. Non abbiamo trovato la traduzione in italiano. Qualche lettore ladino ci può aiutare?

 

A mi bel Colfosch

Bi crëp en alt, al bas beles planöres,
Mësores, Piz y Pisciadú y Crespëna,
Polüsc, Sassongher, düc cun mile figöres,
Te fej, oh bel Colfosch, corona plëna!

Tü ciamp, tü pra, tües beles gran pastöres,
Tües eghes tleres, mius co vin pro cëna,
Di bosć bi vërc les piceres ordöres
Di lüsc ladins fej te flu fin Mantëna.

De gragn y pici armënc la gran tlapada
Dá a jënt na spëisa bëgn lisiera y sana,
Da acort famëi cun cura pascentada;
La bona jënt, dʼ origin döt romana,
Al laur sfadius da pice sö bel ausada
Fej cun onur döt cez chʼ onur comana.

 

data chiesa corvara alta badia

Per conoscere la cultura e la lingua ladina

Elenco delle istituzioni di cultura ladina nella provincia di Trento e Bolzano e di Belluno

Per arrivare a Colfosco e Corvara

Da Bolzano partono le corriere della SAD. Vedi linee ed orari

Per altre informazioni sull’Alta Badia

Sito ufficiale dell’Alta Badia

val badia scritta in ladino

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