Arte e Cultura Friuli Venezia Giulia

A Duino il romantico castello di R.M. Rilke

27 Aprile 2017

Potete vedere le tappe di questo itinerario qui

 

Appare su uno sperone di roccia, quasi immerso nel mare. E’ il castello di Duino visto dalla romantica passeggiata del Sentiero Rilke, che costeggiando il golfo di Trieste ci avvicina passo dopo passo a questa antica dimora signorile.

Duino il romantico castello di Rilke: il sentiero Rilke

Duino il romantico castello di Rilke: il sentiero Rilke

Il castello di Duino, infatti, è ancora abitato dai proprietari, il principe di Torre Tasso  (von Thurn und Taxis) e la sua famiglia.

Per arrivare al castello, ultima tappa del nostro vagabondaggio “Da Cividale a Trieste, un assaggio di Friuli“,  abbiamo scelto di percorrere il Sentiero Rilke che da Sistiana porta a Duino.  Una scelta felice. Il sentiero si snoda a picco sul mare  lungo  la riserva naturale delle Falesie di Duino offrendo scorci incantevoli sulla costa e sui due castelli. Due, perché davanti all’attuale castello,  che ha origini molto antiche, ci sono i resti di un altro ancora più antico, la “dama bianca”, aggrappato tenacemente alla roccia con i suoi ruderi  bianchi di fronte all’azzurro del mare.

Duino il romantico castello di Rilke: il castello antico

Duino il romantico castello di Rilke: il castello antico

Varcato il portone di ingresso del castello,  ci accoglie un romantico giardino che anticipa la vista del  mare. La fontana gorgoglia tranquilla tra il profumo dei fiori e delle piante.  Su una panchina in ombra ci godiamo questo magnifico momento di pace, mentre dal castello giunge una  musica molto dolce.

Duino il romantico castello di Rilke: vasca del giardino

Duino il romantico castello di Rilke: vasca del giardino

Lungo un sentiero profuso di fiori, tra statue che intervallano l’azzurro del mare,

Duino il romantico castello di Rilke: entrando al castello

Duino il romantico castello di Rilke: entrando al castello

entriamo nella sala dove un  sestetto d’archi  sta provando.

Duino il romantico castello di Rilke: prove di musica

Duino il romantico castello di Rilke: prove di musica

Attraversiamo il piccolo cortile con l’antica torre,

Duino il romantico castello di Rilke: torre antica

Duino il romantico castello di Rilke: torre antica

per uscire poi sulle terrazze. Forse fu guardando tanta bellezza che Rainer Maria Rilke pensò: “Hiersein ist herrlich / essere qui è magnifico”  (Elegie Duinesi, VII Elegia).

Duino il romantico castello di Rilke: terrazzo sul mare

Duino il romantico castello di Rilke: terrazzo sul mare

Visitare il castello è percorrere un piccolo ma prezioso itinerario nella storia e nella cultura europea. Nelle sue sale sono conservate le testimonianze di una grandissima passione familiare per la cultura e l’arte. Qui si sono dati appuntamento  scienziati, letterati ed artisti che hanno trovato ospitalità ed ispirazione.

Duino il romantico castello di Rilke: collezione testi antichi

Duino il romantico castello di Rilke: collezione testi antichi

Ci aggiriamo per le stanze e ci sembra di vedere discutere nei salotti o attorno alla elegante tavola imbandita Johann Strauss e Franz Liszt, Mark Twain, Gabriele D’Annunzio e Rainer Maria Rilke, che guardando lo spettacolo del mare dalle terrazze del castello trovò l’ispirazione per le sue Elegie Duinesi.

Duino il romantico castello di Rilke: sala da pranzo

Duino il romantico castello di Rilke: sala da pranzo

Di sala in sala percorriamo luoghi che riportano a una vita familiare ricca di cultura e di interessi artistici:  corridoi dedicati a collezioni di strumenti musicali,

Duino il romantico castello di Rilke: collezione di archi

Duino il romantico castello di Rilke: collezione di archi

la biblioteca accogliente tappezzata di libri

Duino il romantico castello di Rilke: biblioteca

Duino il romantico castello di Rilke: biblioteca

dove non poteva mancare,  in giusto risalto, la Erste Elegie, la prima delle Elegie Duinesi che Rainer Maria Rilke iniziò e completò  (insieme alla seconda)  mentre era ospite del castello di Duino nel 1912.

Duino il romantico castello di Rilke: la Prima Elegia di Rilke

Duino il romantico castello di Rilke: la Prima Elegia di Rilke

Difficile leggere il testo, manoscritto. Mi affido  alla traduzione di  Michele Ranchetti  (Elegie Duinesi, 2006, Feltrinelli ) per  leggere  il suo incipit:

« Wer, wenn ich schriee, hörte mich denn aus der Engel
Ordnungen? und gesetzt selbst, es nähme
einer mich plötzlich ans Herz: ich verginge von seinem
stärkeren Dasein. »
« Chi se io gridassi mi udirebbe mai
dalle schiere degli angeli? ed anche
se uno di loro al cuore
mi prendesse, io verrei meno per la sua più forte
presenza. »

Un grido esistenziale che è difficile accogliere nella serena bellezza del castello e del suo giardino, dove ritorniamo per godere ancora del sole caldo e del fruscio dell’acqua nella vasca della fontana. Non ci allontaniamo neppure per pranzare. Può bastare un panino alla caffetteria del castello, pur di rimanere immersi tra i fiori a godere di tanta pace.

Duino il romantico castello di Rilke: arrivando al castello

Duino il romantico castello di Rilke: arrivando al castello

 

Una curiosità

Dal parco si può arrivare al bunker costruito durante la seconda guerra mondiale nella roccia a picco sul mare. Nei 400 metri quadrati  della grande sala scavata a 18 mt. di profondità, sono esposti cimeli d’epoca.

Duino il romantico castello di Rilke: bunker II guerra mondiale

Duino il romantico castello di Rilke: bunker II guerra mondiale

 

Per visitare il castello di Duino

Duino il romantico castello di Rilke: lo scalone

Duino il romantico castello di Rilke: lo scalone

Via Castello di Duino, 32 – Duino Aurisina (Trieste)
Tel. 040 208120
Per informazioni sulle visite: visite@castellodiduino.it
per altre informazioni: info@castellodiduino.it
Orari visite

 

Seguici su Facebook e su Instagram

Cercando vagabondiinitalia.it troverai altre foto dei nostri “vagabondaggi”.

 

Italia Regioni Friuli Venezia Giulia

Potrebbe interessarti anche

Nessun Commento

Questo spazio è per te, lascia i tuoi commenti e condividi le tue esperienze, i tuoi progetti di viaggio.
Se lo utilizzi, farai crescere la comunità dei ”vagabondi in Italia”.

Lascia un Commento